Andrea Maida - Corsi di giuda motociclistica

Andrea Maida – Carriera 2006-2008

2006-2008

PROTAGONISTA
VICE CAMPIONE
AMBASCIATORE SPORT
CAMPIONATO TRIVENETO

Il 2006 Maida sempre protagonista ai vertici dei diversi campionati, al termine della stagione figurerà terzo nel Individuale Open, secondo negli Internazionali d’Italia a Squadre e quarto classificato nel Triveneto.

A Natschbach (Austria) Maida lo troviamo vincitore di una gara di carattere internazionale contro piloti europei di alto livello.

Anche il 2007 per il pilota polesano si corona con grandi successi conquistati in pista e fuori. Nelle vesti di capitano del team Olimpia vince il Campionato Internazionali d’Italia a Squadre, vice campione nel Campionato Italiano Individuale Open, si ritrova nuovamente sul gradino più alto del podio nel Campionato Triveneto.

Ancora un successo oltre confine nella gara internazionale a St. Johann im Pongau (Austria). Secondo classificato nel

Campionato Europeo per Club, Maida lo conquista con il team austriaco Padre Pio di Natschbach. Figura terzo nel Campionato Mondiale a Squadre, arrivando in semifinale nel Campionato del Mondo Individuale.

La serietà, la professionalità e il suo impegno agonistico come pilota e campione, viene riconosciuto con la consegna di un prestigioso riconoscimento dal C.O.N.I. come “Ambasciatore dello Sport Palesano nel Mondo”.

Andrea Maida viene premiato anche con il “Labaro d’Oro” importante riconoscimento del Panathlon International Club di Adria (Rovigo).

Il 2008 per Andrea Maida sarà ancora una stagione ricca di soddisfazioni, ritrovandosi nuovamente nei vertici delle classifiche: risulterà terzo nel Campionato Internazionali d’Italia a Squadre con il team friulano dell’Olimpia; terzo nel Campionato Italiano Individuale Open e vice campione nel Campionato Triveneto.

Miglior score per lui nel team azzurro per quanto riguarda il Campionato del Mondo a Squadre, mentre il decimo posto nel Campionato Mondiale Individuale è da considerarsi un ottimo risultato se si pensa che era rientrato da poco da un infortunio di gara che gli aveva causato la frattura del quinto metacarpo della mano destra. Sempre nello stesso anno ottiene ottimi risultati nelle diverse gare internazionali alle quali ha partecipato oltre confine.